Ci si abitua a tutto. Basta seguire il Tour de France perché la follia vi appaia come uno stato naturale
(Albert Londres, Tour 1924)
Sta arrivando Luglio, e Luglio è sempre sinonimo di grande ciclismo. E' tempo di Tour de France.
L'edizione 2017 partirà con una crono, le nostalgiche cronoprologo del Tour, dalla Germania.
Dusseldorf ha vinto la corsa alla Grànd Depàrt 2017, un evento molto combattuto ogni anno. La crono sarà una passerella di 14km con favoriti tutti i grandi cronomen presenti.
E proprio un tedesco, Tony Martin, è il primo favorito per la vittoria di tappa e per la prima maglia gialla di questo Tour.
Il percorso di quest’anno si snoda tra Germania, Lussemburgo, Belgio e ritorno in Francia con diverse tappe imprevedibili, ma pochi arrivi in salita realmente impegnativi (di fatto soltanto quelli della La Planche des Belles Filles e dell’Izoard) ed un chilometraggio a cronometro sostanzialmente ininfluente. La crono di Marsiglia sarà infatti di soli 22km ed è posta alla penultima tappa quando probabilmente i distacchi saranno già più o meno decisi.
Ci saranno però molte tappe di media montagna, e tappe di montagna ma con arrivi in discesa o pianura.
I favoriti per la vittoria finale sono i più grandi leader del ciclismo attuale. In fin dei conti solo Nibali tra i grandi non sarà presente al Tour. Chris Froome è ovviamente sempre il favorito numero uno, nonostante non sia una delle sue stagioni migliori, ma sappiamo che sulle strade di Francia Froome si trasforma e dalla sua ha uno squadrone pronto a supportarlo al meglio in ogni terreno.
Richie Porte parte in prima fila come primo avversario del keniano bianco. Il tasmaniano ha grandissime possibilità di insidiare il suo ex capitano quest'anno e dalla sua ha l'esperienza necessaria per cercare di gestirsi al meglio nelle 3 settimane.
In terza fila inserirei Contador e Quintana. Il pistolero sparerà le ultime cartucce in terra di Francia? L'età avanza senza dubbio ma Alberto non partecipa mai per arrivare secondo. Il Condor colombiano invece è reduce dal secondo posto al Giro d'Italia, dove era arrivato per vincere e invece ha un pò deluso; che abbia fatto la preparazione mirata al Tour?
Altri outsider saranno Bardet, Chaves, Valverde, Majka, Uràn, Fuglsang e Pinot anche se sinceramente credo siano favoriti per un posto in top5 o top10.
Menzione speciale per il nostro portacolori Fabio Aru, recentemente vincitore del campionato italiano, che correrà il Tour in maglia tricolore.
A livello fisico è la sua migliore condizione, ha dominato il tricolore e corso un ottimo Giro del Delfinato da co-capitano insieme al danese Fuglsang. Proprio questo dualismo potrà essere un vantaggio per dividere la pressione e avere la possibilità di doppie tattiche. La strada dirà chi andrà meglio.
La battaglia tra i velocisti sarà sempre interessante, la maglia verde è un obiettivo per molti specialisti delle volate. Sagan, Kittel, Greipel, Bouhanni e Dèmare sono i favoriti per questo tipo di arrivi. Cavendish sarà alla partenza ma gli ultimi mesi del velocista inglese sono stati abbastanza travagliati a causa della mononucleosi.
Numerosi saranno i cacciatori di tappe, tra i quali è impossibile non citare il nostro Ulissi, il fresco campione inglese Cummings, Matthews, Gallopin e Wellens della Lotto Soudal.
Insomma, la carne al fuoco è tanta. Aspettiamo solo l'inizio di questa grande corsa.
Buon Tour de France.

