giovedì 17 luglio 2008

Altre News di Mercato





Il Barcellona non perde tempo. Appena ceduto Ronaldinho, ieri è stato ufficializzato l'acquisto del bielorusso Aleksandr Hleb dall' Arsenal. Ormai in rotta con Wenger il talentuoso centrocampista offensivo era seguito anche dal Bayern Monaco ma ha preferito il sole di Barcellona. Accordo quadriennale, 15 milioni di € più un bonus variabile di 3 milioni all' Arsenal. Clausola di rescissione fissata a 90 milioni di Euro. Oggi verrà presentato e poi si aggregherà ai compagni già al lavoro.

Squillaci passa dall' Olympique Lione al Siviglia per circa 7.5 milioni di Euro.

L' agente di Xabi Alonso apre a un clamoroso trasferimento del suo assistito a Londra, sponda Gunners: "Xabi sa di questo interesse e sarebbe onorato di poter far parte di una squadra di questo calibro e con questa tradizione, inoltre con Fabregas formerebbero davvero una bella coppia. Staremo a vedere, ora tocca al Liverpool valutare il da farsi." La trattativa è ben avviata. In caso di acquisto da parte dell' Arsenal il Liverpool ha già in mano il sostituto, si tratta di Gareth Barry dell' Aston Villa sul quale c'era anche l' Arsenal.

Tottenham scatenato. Dopo gli acquisti di Gomes dal PSV, di Modric dalla Dinamo Zagabria e di Giovani Dos Santos dal Barça, il mercato dei bianchi di Londra non sembra volersi fermare sia in entrata che in uscita. Già risaputo l'interesse del Manchester United per Berbatov e del Liverpool per Robbie Keane per i quali si lavora, la dirigenza degli Spurs avrebbe messo gli occhi su Roman Pavlyuchenko, centravanti della sorprendente Russia all'Europeo. La trattativa potrebbe chiudersi qualora Berbatov o Keane partano, con i soldi ricavati i dirigenti londinesi andrebbero a chiudere per Pavlyuchenko.

L'Inter continua a lavorare per Frank Lampard. Anche ieri, nel primo giorno di ritiro, Mourinho ha chiesto un centrocampista alla società, un centrocampista con diverse qualità rispetto a quelli che ci sono già;insomma, Frank Lampard. Moratti & C. ci stanno lavorando, ora ancor di più per rispondere al colpo dei "cugini". Intanto presentato Amantino Mancini (foto).

Il talentuoso centrocampista del Flamengo Renato Augusto, 20anni, seguito anche dalla Roma si accasa al Bayer Leverkusen per circa 10 milioni di Euro.

Il Fulham preleva dal West Ham la punta Zamora e il terzino ghanese Paintsil.

La Lazio ha ufficializzato l'acquisto dal Lille del terzino sinistro svizzero Lichtsteiner per una cifra vicina ai 2.5 milioni di €. Il 24enne è oggi a Roma per le visite mediche. Dalla Spagna, precisamente da Saragozza rimbalza una notizia: la Real Saragozza avrebbe ceduto in prestito per un anno alla Lazio il centrocampista brasiliano Matuzalem, già di Brescia, Napoli e Piacenza, desideroso di tornare in Italia. L'affare è vicinissimo all'ufficialià.

Ronaldinho è rossonero

Alla fine ha vinto lui. Per il presidente Laporta e gli altri dirigenti la soluzione inglese (Manchester City) sarebbe stata la migliore ma il volere dell' ex numero 10 blaugrana ha avuto, giustamente, il suo peso. Ronaldinho è del Milan. E' già in Italia e oggi dovrebbe essere presentato ai suoi nuovi tifosi già in delirio per il nuovo campione. Ronaldinho si è, ovviamente, detto molto felice di essere arrivato e si è scusato per il ritardo. Non vede l'ora di iniziare. Secondo Ancelotti e Galliani in un mesetto dovrebbe ritrovare la forma, per questo l'entourage milanista sta pensando di lasciarlo partire per le Olimpiadi dove potrebbe allenarsi e tornare pronto per iniziare la sua nuova avventura.
Un Milan sempre più brasiliano, si spera che "Dinho" torni quello ammirato due anni fa.

lunedì 14 luglio 2008

Curiosità: anche Henry tifa Boca.


In occasione di una campagna pubblicitaria a Buenos Aires, il giocatore del Barça e della nazionale francese, ha lasciato delle dichiarazioni pro-Boca, ammettendo di simpatizzare per gli xeneizes ed elogiando due giocatori come Palermo e Riquelme. A suo dire Riquelme Palermo Henry sarebbe un tridente perfetto. Anche per me.

venerdì 11 luglio 2008

Arsenal: finalmente presentato Nasri


Era ormai più di un mese che i tifosi dell'Arsenal aspettavano di vedere il talento francese con la casacca biancorossa. Oggi finalmente Samir Nasri è ufficialmente un "player" dell'Arsenal. Il prezzo secondo le indiscrezioni varia tra i 15 e i 17 milioni di euro.

Samir vestirà la maglia numero 8 e sarà in ritiro già da domani con i nuovi compagni. Prime parole di ringraziamento ed elogio a squadra e allenatore. Primo acquisto di peso e soprattutto di prospettiva per i Gunners.

giovedì 10 luglio 2008

Cagliari: I convocati per il ritiro.

Una veduta del campo di allenamento del Cagliari Calcio ad Assemini

Ecco i 26 convocati per il ritiro che si svolgerà al centro sportivo "Ercole Cellino" di Assemini:

Portieri: Simone Aresti, Federico Marchetti, Mauro Vigorito
Difensori: Alessandro Agostini, Davide Astori, Paolo Bianco, Michele Canini, Cristiano Del Grosso, Luca Di Laura, Michele Ferri, Diego Lopez, Daniele Magliocchetti, Francesco Pisano

Centrocampisti: Davide Biondini, Salvatore Burrai, Daniele Conti, Andrea Cossu, Michele Fini, Andrea Lazzari, Claudio Pani, Andrea Parola
Attaccanti: Robert Acquafresca, Jedaias Capucho Nieves "Jeda", Joaquin Larrivey, Alessandro Matri, Daniele Ragatzu

Allenatore: Massimiliano Allegri

News Rossoblù:

  • La società pare aver dato fiducia a Simone Aresti come vice-Marchetti.

  • Si cerca un altro centrocampista, dopodichè il mercato in entrata può considerarsi chiuso.

  • Prime parole di Lazzari: "Ringrazio il Cagliari per avermi voluto così fortemente e il Grosseto per avermi dato la possibilità di mettermi in luce dopo un anno deludente. Mi adatto a qualsiasi ruolo dalla prima alla seconda punta, dal rifinitore alla mezzala. Ritrovo con gioia la serie A e sono a disposizione del mister".

martedì 8 luglio 2008

Ricordi di una stagione incredibile

Domenica 27 gennaio 2008 h 15.00
Stadio Sant'Elia
Cagliari Napoli 2-1
(65' Hamsik (N), 93' Matri (C), 94' Conti (C)

Che Partita! Un Cagliari che deve fare punti va sotto a metà secondo tempo per la solita disattenzione difensiva che consente ad Hamsik di portare in vantaggio gli azzurri.

Il Sant'Elia ci spera, il Cagliari inizia un assedio clamoroso alla porta di Gianello. Nell'ultimo quarto d'ora del match sono 6 le parate decisive del portiere napoletano e due le traverse colpite dai giocatori rossoblù....
Sembra una gara segnata e invece il Vecchio Cuore Rossoblù ribalta il risultato...

A voi gli ultimi 5 minuti della partita con lo spettacolare commento di Vittorio Sanna, un cagliaritano doc..

...le vittorie più belle sono quelle sofferte...

lunedì 7 luglio 2008

"Cagliari ti faccio ancora un regalo"


Bellissima intervista al presidentissimo Cellino dalle colonne del Corriere dello Sport. Sempre più saldo alla guida del Cagliari, Cellino, parla a tuttotondo della stagione che verrà e dei prossimi obiettivi rossoblù.

Articolo di Vincenzo Sardu.

Il mare, quello di casa, lo sta caricando. Massimo Cellino è lontano anni luce, ri­spetto ai giorni -temporalmente peraltro vicini- in cui la voglia di mollare tutto prevaleva. Più in sella che mai, non per modo di dire. Pezzi pregiati tutti trattenu­ti, ingaggiato un portiere del quale si di­ce un gran bene, e con uno, forse due col­pi eccellenti ancora in canna.

Presidente, sta usando la magia? «No, e per cosa?» .
Sono obiettivi rilevanti per una socie­tà che non ha alle spalle potentati econo­mici.«Semplice, ho rinunciato alla figura del direttore sportivo e mi sono messo al la­voro in prima persona. A discutere, trat­tare, scegliere, e portare a casa. E’ mio diritto ma soprattutto interesse della so­cietà che presiedo, la buona riuscita non è fine a se stessa».
Capitolo mercato. Allegri, di cui parle­remo poi, è contento come una pasqua.«Perché ho confermato la stragrande maggioranza dei giocatori dello scorso campionato, come aveva chiesto. Ma non è finita, avrà altre due sorprese».
Compra ancora? «Una mezzala destra, di grandi qualità. Non mi chieda il nome, non glielo dico nemmeno sotto tortura».
Mettere la pulce, in tempo di merca­to...«Guardi, dico soltanto che è extracomunitario ed è veramente bravo. Ci sto lavorando da tempo, questo ci fa fare il salto di qualità dia retta a me».
E l’altro rinforzo? «Legato all’eventuale cessione di Bianco e Fer­ri. Io ho fatto a tutti un di­scorso chiaro: questo è il Cagliari, chi ci sta conosce le regole e le opportunità. Se non vengono condivise, tento di accon­tentare chi vuol partire. Nel caso, un di­fensore sempre straniero, ma comunita­rio, è pronto a raggiungerci».Pure per lui, niente nomi. «Bravo».
Come ha fatto a riprendere per i ca­pelli Acquafresca? «Lavorando in prima persona. Ma non è che lo perderemo sicuramente fra un anno. L’Inter ha un diritto di riscatto, che per il bene del ragazzo e le fortune del Cagliari, mi auguro sia interessata a eser­citare. Ma le dico una cosa, secondo me faticherà a trovare posto al rientro dalle Olimpiadi, perché Matri e Larrivey faranno grandi cose».
Serve un portiere di ri­serva?«Sì, Aresti che ha fatto ottime cose a Pistoia, ma una volta verificati i suoi progressi gli daremo mo­do di svilupparli giocando in prestito. Un dodicesimo per Marchetti arriverà».
A proposito, portiere di grandi pro­spettive.«Lo so, quasi non mi pare vero, eppure lo abbiamo preso noi. Davanti ha una car­riera importante, lo scriva pure».
Due giocatori da nazionale, nel futuro.«Per me, Canini lo sarebbe già ora. Ma lo abbiamo blindato con dispiacere dei tanti grandi club che lo avrebbero voluto portare via».Allegri? «Un nostro ex giocatore, spero che sia fortunato. Le fortune di un allenatore le fanno i giocatori, io l’ho accontentato e ho cercato di preparargli un organico fat­to di gente giovane, pulita, determinata. Di ragazzi per bene, e bravi».
Non parliamo soltanto di cose piace­voli. Se le dico stadio? <<Io rispondo che aspetto entro fine lu­glio la delibera promessa dal Comune di Cagliari, dopo di che lo costruisco su un mio terreno oltre i confini comunali. Non posso aspettare oltre, un impianto con de­terminate caratteristiche ci può consen­tire introiti importanti semplicemente per la migliore vendibilità del prodotto televisivo su diritti internazionali».
Non è mica una brutta idea. «E’ una cosa da tempo sospesa, ma co­me ho risolto le altre, risolverò pure que­sta. E presto».


Per la mezzala circolano vari nomi. Ma se Cellino dice straniera e molto brava forse l'identikit corrisponde a Recoba, un sogno!? Per il difensore si parla di Colotto, argentino dell'Atlas o di Silvestre dal Catania via Boca Juniors. Per il secondo portiere contattato Guardalben. Staremo a vedere. Il mercato entra nel vivo.

venerdì 4 luglio 2008

Adebayor ad un passo dal Barcellona


E' nell'aria ormai da settimane ma oggi tramite indiscrezioni della stampa inglese e spagnola iniziano ad arrivare conferme. Una settimana fa l'Arsenal aveva rifiutato un offerta di 30milioni di Euro da parte degli emissari di Laporta. In quell'occasione i dirigenti dei Gunners avrebbero fatto la richiesta di 40milioni di Euro per far partire il centravanti togolese.


E così oggi si muove qualcosa, è notizia di pochi minuti fa (fonte Tuttomercatoweb) che il Barça avrebbe alzato l'offerta accontentando le richieste dell'Arsenal, ultima offerta non negoziabile però:

"Il Barcellona alza l'offerta per Emmanuel Adebayor ed è pronto a versare all'Arsenal 30 milioni di sterline (38 milioni di euro). Secondo il tabloid inglese The Mirror, uno dei vicepresidenti del club catalano, Marc Ingla, è volato a Londra per presentare la proposta non negoziabile. Il Barcellona non e' disposto a sborsare di più per arrivare al 24enne centravanti togolese. Adebayor, che fino a qualche giorno fa sembrava anche nel mirino del Milan, è legato ai Gunners da un contratto che scade nel 2011. Per rimanere a Londra, il giocatore ha chiesto all'Arsenal un robusto aumento dell'ingaggio."

Pare che Wenger abbia dato l'ok per la cessione ma mi aspetto altri colpi di scena. Si parla di un inserimento di Yaya Tourè nella trattativa (giocatore apprezzato dai Gunners e fratello del numero 5 biancorosso Kolo). Attendiamo notizie a breve.

giovedì 3 luglio 2008

Bozza maglia Cagliari Calcio 2008-09

E questa è invece la probabile maglia che il Cagliari userà l'anno prossimo per le partite casalinghe. E' una bozza ma gli addetti ai lavori pensano che non si discosterà molto da questo modello.
Il nuovo sponsor tecnico è la società Macron di Bologna. Già sponsor della squadra delle due Torri e del Rimini. Già rescisso il contratto che legava la Umbro al Cagliari Calcio per 4anni. Inadempienze contrattuali il motivo.
Sinceramente mi piceva più quella dello scorso anno. Il Blu deve essere più scuro, cosi sembra la maglia del Genoa. Vedremo cosa deciderà la società.

Kit 2008-2009: Arsenal F.C.

Ecco le nuove maglie dell' Arsenal per la stagione che sta per iniziare:

La mia personale Best 11 dell'Europeo

Xavi Hernandez, votato Best Player degli Europei dall' UEFA. Concordo.
TITOLARI

CASILLAS

SERGIO RAMOS PUYOL CHIELLINI ZHIRKOV

SCHWEINSTEIGER XAVI DECO ARDA TURAN

PODOLSKI DAVID VILLA


RISERVE

BUFFON, BORUC

GROSSO, PEPE, CHIVU, HAMIT ALTINTOP

SENNA, FABREGAS, BALLACK, MODRIC

NIHAT, ARSHAVIN, PAVLYUCHENKO, TORRES

ALLENATORE

ARAGONES

Copa Libertadores: la prima volta dell'LDU Quito.


Grandi emozioni al Maracanà. Un Maracanà gremito da circa 90mila spettatori pronti a far festa per la Flu. Il 4-2 dell'andata in favore degli ecuadoregni è un risultato sicuramente ribaltabile nell'ambiente caldissimo del Maracanà e con giocatori del calibro di Thiago Neves, Washington, Conca e Dodò. Fin dall'inizio si capisce che sarà una gara combattuta. Già al 4' minuto l' LDU si porta in vantaggio con Luis Bolanos (giocatore cercato dal San Lorenzo) su splendido assist di Joffre Guerròn. La Flu crolla. Sul Maracanà si stende un silenzio di tomba. Per molti è un inizio inaspettato, crudele. Pensate che durante tutti i 120minuti della partita si verificano numerosi infarti e malori, per la ressa, il caldo e la tensione; tre di questi sono purtroppo fatali. A risvegliare la Flu e lo stadio immenso ci pensa il talento del numero 10 "tricolor" Thiago Neves che ribalta il risultato prima della fine del primo tempo. La sua doppietta ridà fiducia ai brasiliani e restituisce linfa al tifo biancoverderosso. Nell' intervallo i cori e i tamburi riprendono a produrre il frastuono tipico da queste parti e infondono altra sicurezza ai giocatori brasiliani che nei primi minuti del secondo tempo relegano i giocatori in maglia bianca nella loro area. Al 13esimo del secondo tempo la superiorità brasileira si concretizza ancora con Thiago Neves (gran talento e uomo squadra); punizione mancina perfetta all' angolino basso sinistro che beffa Cevallos. E', ovviamente, delirio brasiliano. Tutti credono nell'impresa. Continuare cosi fino alla fine avrebbe provocato in fretta il gol della vittoria. E invece, quando meno te l'aspetti, l'LDU ritorna in partita, si difende ordinata e riparte in contropiede, causando qualche brivido. I 90 regolamentari finiscono così; nell'extra-time la partita non cambia. Qualche recriminazione per un gol di Bieler annullato ai bianchi che fa tirare un lungo sospiro ai 90mila sugli spalti. Tutto si deciderà ai rigori. E qui chi sbaglia paga. Per la Flu segna Cicero e sbagliano i 3 migliori tiratori: Thiago Neves, Conca e Washington, tutti respinti da Cevallos. Per l'LDU segnano Urrutia, Salas e Guerròn e sbaglia Campos. E' 3-1 per l'LDU. Il Maracanà ripiomba nel silenzio tombale. I sostenitori della Liga Deportiva Universitaria fanno festa. E' la prima volta per l'LDU ed è anche la prima volta per una "equipo" ecuadoregna. Onore a Edgardo Bauza che ha seguito i rigori seduto da solo in panchina e al momento del rigore decisivo è scoppiato in lacrime. Una squadra plasmata a dovere dall'allenatore argentino, una vita al Rosario Central, da giocatore ricordava l'attuale Coloccini, sia come somiglianza fisica che tecnica e ruolo. Ora l'LDU inevitabilmente perderà molti pezzi pregiati: su tutti Guerròn (vicino al Getafe), Manso, Vera e Bolanos. Onore comunque anche alla Flu capace di eliminare il Boca Juniors in semifinale. In finale non è bastato il talento del 10 Thiago Neves. Ora in Giappone l'LDU cercherà di farsi valere e di riportare la coppa Intercontinentale in Sud America.


La Partita:
Fluminense: Fernando Henrique; Gabriel, Thiago Silva, Luiz Alberto y Junior Cesar; Ygor, Arouca, Cicero y Conca; Thiago Neves y Washington. DT: Renato Portaluppi "Gaucho"

Liga de Quito: José Cevallos; Jairo Campos, Norberto Araujo y Renán Calle; Joffre Guerrón, Enrique Vera y Patricio Urrutia; Paul Ambrossi; Damián Manso; Claudio Bieler y Luis Bolaños.
DT: Edgardo Bauza.

Goles en el primer tiempo: 5m. Bolaños (L), 11m. y 27m. Thiago Neves (F).

Gol en el segundo tiempo: 12m. Thiago Neves (F).

Definición por tiros desde el punto penal: para Fluminense anotó Cicero, mientras que Cevallos contuvo los remates de Conca, Thiago Neves y Washington.
Para Liga convirtieron Urrutia, Salas y Guerrón, en tanto Henrique le atajó el tiro penal a Campos.

Cambios: en el segundo tiempo, antes de comenzar, Dodó por Ygor (F) y 42m. William Araujo por Manso (L). En el primer tiempo de alargue, 15m. Franklin Salas por Bolaños (L) y Mauricio por Gabriel (F) y en el segundo tiempo, 5m. Roger por Arouca (F).

Incidencia: en el segundo tiempo del alargue, 14m. expulsado Luiz Alberto (F).

Estadio: Maracaná, de Río de Janeiro. Espectadores: 90.000.