mercoledì 14 maggio 2008

Finale UEFA



Stanotte al City of Manchester Stadium, casa del Manchester City di Eriksson, si assegna il primo trofeo europeo, secondo per importanza solo alla Champions League, spesso snobbato dalle italiane che vi hanno partecipato recentemente, non dalla Fiorentina che quest' anno voleva arrivare ad alzare la coppa a tutti i costi.

Avrebbe sicuramente meritato di giocarsi questa finale la squadra di Prandelli, perfetta nella sua cavalcata in UEFA e continua anche in campionato quest' anno. Tutti dopo il sorteggio dei quarti, e ancor di più prima delle semifinali si aspettavano una finale Fiorentina-Bayern Monaco, la sfida Firenze-Toni attesa dall' inizio della competizione.

E invece la finale parla russo e scozzese: Zenit S. Pietroburgo vs Rangers Glasgow.

I russi sono arrivati in finale con un gioco spumeggiante. terzini propositivi, centrocampo solido e tecnico, verticalizzazioni per il tridente d'attacco completo e ben assortito, insomma la squadra che, a mio parere, meriterebbe la coppa. L'allenatore olandese Advocaat ha creato una splendida squadra capace l'anno scorso di dominare il campionato in russia e di essere già in Champions nel 2009 ma con la testa a questa UEFA per acquisire esperienza internazionale in vista della kermesse più importante d'europa. Squadra dunque spettacolare, ha sempre segnato dagli ottavi in avanti, eliminando grandi squadre come Olympique Marsiglia, Villarreal, Bayer Leverkusen ed infine il quotatissimo Bayern Monaco, liquidato con un secco 4-0 allo stadio Petrovskiy dopo l' 1-1 dell' Allianz Arena di Monaco.

Nota negativa per i russi è l'assenza del bomber Pavel Pogrébnyak, talento del calcio russo, capocannoniere insieme a Luca Toni dell' UEFA con 10 reti senza contarne un'altra del preliminare; salterà la finale a causa di una evitabile ammonizione nella gara del Petrovskiy Stadium. Tifo russo caldissimo (lo Zenit è la squadra più tifata di Russia, è anche la preferita di Putìn, di proprietà del colosso dell'energia Gazprom che detiene anche un importante percentuale dello Schalke 04), saranno sicuramente in molti a Manchester. La probabile formazione decisa da Advocaat sarà : Malafjeev in porta; Anyukov (gran terzino) a destra, Krizanac e Shirokov i centrali e Radek Sirl terzino sinistro; centrocampo a tre con il Capitano lottatore Anatoly Tymoschuk arretrato, Zyryanov e Denisov; in avanti scontata la presenza di Arshavjin, uno dei protagonisti degli ultimi anni e titolare fisso in nazionale assente col Bayern per squalifica; al suo fianco, nel ruolo di prima punta, ci sarà con ogni probabilità il turco Fatih Tekke che avrà il compito di non far rimpiangere Pogrébnyak; il terzo attaccante è in dubbio, penso che la spunterà "el Chori" Alejandro Dominguez, ma ancora qualche chanche la detiene il giovane Fayzulin. Vedremo le scelte del mago olandese.


Ho parlato della squadra più spettacolare dell' UEFA e per un caso del destino l'avversaria in finale, ovvero gli scozzesi dei Rangers, sono la tipica espressione della tattica "Attendi, Riparti e Colpisci". La squadra di Walter Smith (un santo per i tifosi dei Gers) è forse la squadra che attualmente esprime la miglior fase difensiva d'Europa. Il rigido 4-5-1 schierato quasi sempre da Smith concede pochissimo, il centrocampo di autentici lottatori non lascia mai che l'avversario arrivi in superiorità numerica nella propria tre quarti, la difesa forte sul gioco aereo gioca quasi sempre d'anticipo escludendo la giocata personale in area e tantomeno gli uno-due o triangoli stretti. Gli avversari sono spesso costretti al tiro dalla distanza o al cross ma come già detto di testa i centrali sono ottimi.

Il cammino dei Rangers è stato basato su questo tipo di gioco, sia con lo Sporting che con la Fiorentina. Emblematico l'esempio della partita di ritorno con lo Sporting Lisbona in Portogallo, per 75 minuti i biancoverdi di Lisbona hanno fatto la partita, pali, miracoli del portiere scozzese, azioni sprecate, chiusure difensive; niente da fare la palla non entrava. Risultato finale? 0-2 per i Rangers che colpivano in 8minuti con due contropiede magistrali. E' la tecnica ormai provata e riprovata degli scozzesi, messa in atto anche con la Fiorentina, che per 210 minuti ha dominato soffrendo pochissimo ma che poi ai rigori ha lasciato il passo agli scozzesi a causa di due errori (Vieri e Liverani). I Gers fanno stancare gli avversari e poi cercano di colpire in contropiede con i loro veloci attaccanti (i francesi Darcheville o Cousin).

La formazione degli scozzesi dovrebbe essere: Alexander tra i pali; Broadfoot, Cuellar, Weir e Papac per quanto riguarda la difesa; i 5 centrocampisti di cui 3 molto stretti in mezzo sono, da destra a sinistra, Davis, Hemdani, Ferguson (capitano e uomo simbolo), Thompson e Whittaker (uno dei protagonisti della stagione); l'unica punta sarà il francese Jean-Cloude Darcheville.


Penso sarà una bella partita, perchè l'attacco russo cercherà in tutti i modi di scardinare da subito la difesa scozzese. Qualora lo Zenit segnasse nei primi minuti mi piacerebbe vedere come reagiranno gli scozzesi che dovranno per forza di cose esporsi; questa di oggi è una partita secca e non si può aspettare.


Vinca il migliore.


In TV Sportitalia e La7 dalle 20.30.

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