lunedì 20 ottobre 2008

Cagliari: Arriva la prima vittoria.


Un'ondata di Acquafresca riporta nel vero senso della parola freschezza e fiducia alla panchina del Cagliari: Massimiliano Allegri conquista la prima vittoria stagionale alla guida dei rossoblu con una zampata dell'attaccante della Nazionale Under 21 nei minuti finali di una partita estremamente sofferta, dominata in lungo e in largo da un Torino bello quanto sprecone, con Marchetti a guadagnarsi, senza ombra di dubbio, la palma di miglior giocatore nella squadra rossoblu.

Forte di questi tre punti, il Cagliari lascia l'ultimo posto in classifica, preso ora dalla Reggina, l'unica squadra ancora a secco di vittorie insieme alla Sampdoria, e inguaia il Torino che, dopo l'avvio sfavillante con il roboante 3-0 nella gara d'esordio contro il Lecce, ha conquistato soltanto due punti nelle successive sei gare. I sardi festeggiano anche per la fine della siccità offensiva che durava ormai da tempo immemore, da quel gol realizzato da Larrivey nella prima giornata di campionato poi persa malamente contro la Lazio.

È un Torino che deve fare i conti soltanto con sé stesso: la squadra di De Biasi gioca una partita splendida, schiacciando costantemente il Cagliari nella propria metacampo, con Abate a inventare in continuazione sulla fascia destra e Rubin attivissimo sulla corsia opposta. Ed è proprio il giovane laterale granata a piazzare la prima zampata della partita, scaricando in rete una fucilata dal limite dell'area sugli sviluppi di un calcio d'angolo al 7', gol poi annullato dalla chiamata del collaboratore arbitrale per una posizione di fuorigioco attivo di Bianchi, sulla traiettoria del pallone davanti a Marchetti.
Il primo tempo è un monologo granata, con i padroni di casa pericolosissimi sulle palle alte. Bianchi e Amoruso collezionano quintali di occasioni, ma mancano della freddezza necessaria per superare un Marchetti davvero in versione Nazionale.

Il Cagliari si affaccia dalle parti di Sereni soltanto con un colpo di testa di Conti, peraltro centrale.
Nei primi minuti della ripresa una fiammata di Jeda scuote la traversa sorprendendo Sereni con un tiro al volo dal limite che va a colpire in pieno il sette a destra del portiere granata, sarebbe stato un eurogol.
Al 54' Bianchi spreca una magnifica occasione mancando l'aggancio del pallone a porta sguarnita su cross basso di Abate dalla destra: il Cagliari arretra, trincerandosi nella propria trequarti, il Toro insiste nel gioco sulle fasce e nelle palle alte, ma Marchetti mostra splendide doti sia in uscita sia tra i pali, quando, al 73', si allunga sulla sinistra bloccando un colpo di testa di Abate indirizzato verso l'angolino basso.
Larrivey è un fantasma, e Allegri prova a dare maggiore peso al reparto offensivo inserendo Acquafresca e Lazzari, mentre De Biasi prova l'ultimo jolly con Rosina. All'86' Fini serve in profondità lo stesso Acquafresca che, scattato fra Rubin e Di Loreto, entra in area e brucia freddamente Sereni in uscita sul palo lontano. Il gol-beffa galvanizza i sardi, che due minuti dopo hanno la possibilità di chiudere in contropiede ancora con Acquafresca, ma la sua conclusione dal limite sfiora il palo alla destra di Sereni.

Il Cagliari ha sofferto il possesso del Toro e la spinta degli esterni granata per tutti i 90 minuti; insomma il Toro ha giocato e il Cagliari ha vinto. L'importante è che sono arrivati i primi 3 punti dell'anno, arrivati in extremis ma comunque, finalmente, arrivati!

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