giovedì 12 febbraio 2009

Il punto sulla Premier League.


E' giudicato da molti, me compreso, il più bello del mondo attualmente. E' sicuramente il più seguito, stadi sempre pieni (belli, sicuri e all'avanguardia), il fascino del "British Style" si trova anche nei campi da calcio d'oltremanica. Questa stagione è, come le ultime, combattuta, sono finiti gli anni dei domini di Manchester United e Arsenal, ora Chelsea e Liverpool sono competitive e spuntano fuori ogni anno squadre rivelazione che agiscono da mine vaganti all'interno della PremierShip.

CHELSEA FLOP- Dopo un ottimo avvio il Chelsea di Felipào Scolari è crollato ultimamente, senza gioco, partite scialbe; tutto ciò ha portato al clamoroso esonero di Scolari e all'ufficializzazione del neo-allenatore pro tempore. Si tratta del mago Guus Hiddink, che arriva in "comproprietà" con la Federazione Nazionale Russa della quale è CT con risultati ottimi. A lui il compito di riportare in alto il Chelsea milionario di Abramovich. Per me sarà in grado di ottenere ottimi risultati essendo un allenatore capace e tutto d'un pezzo.

C'MON VILLANS- La vera sorpresa dell'anno è sicuramente l'Aston Villa di Martin O'Neill, manager che stimo sin dagli anni al Celtic Glasgow. In qualche anno di permanenza al Villa Park ha costruito una squadra a sua immagine e somiglianza, simile al suo Celtic finalista in UEFA qualche anno fa. Difesa di giganti (Knight, Laursen, Cuellàr e l'infortunato Bouma su tutti), centrocampo solido e ali tecniche (Barry, Sidwell e Petrov al centro, Ashley Young, Milner sugli esterni), punte fisicamente forti (Carew e il neoarrivato Heskey) supportate dal mobile Agbonlahor, fresco di debutto in Nazionale maggiore ieri sera contro la Spagna a Siviglia (2-0 per le Furie Rosse). Per chi segue da anni la Premier l'Aston Villa è una squadra che si è evoluta negli ultimi 3 anni e piano piano ha scalato le classifiche anno dopo anno. Oggi lotta con Chelsea e Arsenal per un posto in Champions ed ha qualche punto di vantaggio. Pubblico fedele e caloroso, giocare al Villa Park è difficile per chiunque. Società solida e fiducia totale nel manager O'Neill che sta facendo un grandissimo lavoro.

EGYPTWIGAN- L'altra sorpresa, inaspettata, è il Wigan Athletic di Steve Bruce. Con la coppia di attaccanti egiziani Mido (ve lo ricordate? Nuova giovinezza per lui in Premier) e la novità Amr Zaki, i "Latics" sono a ridosso della zona UEFA. Nonostante la cessione di Heskey e Palacios (talento honduregno da seguire, finito al Tottenham) la squadra è consapevole che oramai la salvezza sta stretta. Zaki ha stupito tutti e in più è stato affiancato dal connazionale Mido che arriva per sostituire il partente Heskey. Bramble guida la difesa con capitan Melchiot e a centrocampo le star sono Cattermole e l' ecuadoregno Valencia. Negli ultimi anni la dirigenza biancoblù ha pescato spesso in centro-sudamerica; sono arrivati Valencia dall'Ecuador, Figueroa e Palacios dall'Honduras e ultimo Hugo Rodallega dalla Colombia, talento in rampa di lancio. Squadra simpatia.

SOLDI, SOLDI SOLDI- Nel mercato estivo avevano speso più di tutti. E a gennaio? Ovviamente si sono confermate. Parlo del Tottenham e del Manchester City che hanno molti milioni da spendere. Il Tottenham affidato a Redknapp dopo le delusioni con Juande Ramos (ora al Real Madrid) ha effettuato una campagna acquisti che potremo chiamare "Operazione Nostalgia": sono tornati alla base Jermaine Defoe dal Portsmouth (pupillo del manager Harry Redknapp), Chimbonda dal Sunderland e ultimo, per 17 milioni di Euro, dal Liverpool è tornato Robbie Keane (ritrovata subito la fascia da capitano nel derby con l'Arsenal finito 0-0) che in estate era passato ad Anfield Road per 20 milioni e con uno strascico di polemiche ancora attuali. Dopo l'avvio nero la squadra del White Hart Lane si sta riprendendo grazie anche al russo Pavlyuchenko, anche lui acquisto faraonico dell'estate (15milioni). Il Manchester City alla araba non sta a guardare, dopo i tentativi falliti in tutto il mondo (Kakà, Ronaldinho, Aguero, Eto'o) e i no ricevuti, ha operato, a mio parere, molto bene sul mercato andando a prendere Bellamy dal West Ham di Zola, Nigel de Jong dall' Amburgo, Bridge dal Chelsea e il portiere affidabile Shay Given dal Newcastle. In più ha ricucito i rapporti con Robinho, che si lamentò della scarsa competitività della squadra e, visto come ha giocato all'Emirates in maglia verdeoro contro l'Italia, è un colpo vero. Altro nodo era quello di sfoltire la rosa e anche in questo i dirigenti dei "Citizens" hanno fatto molto bene (Jo all'Everton, Ben Haim al S'land, Etuhu al Fulham e altri prestiti di giovani).

LOTTA A DUE?- La classifica recita Man Utd 56 (una gara da recuperare) Liverpool 54 Aston Villa 51 Chelsea 49 Arsenal 44. Vista cosi sembrerebbe che solo Manchester United e Liverpool possano giocarsela ma non si sa mai. L'Aston Villa in casa è tosta per tutti, il Chelsea di Hiddink sarà ben diverso da quello spregiudicato di Scolari e l'Arsenal tra qualche settimana ritroverà i suoi più forti interpreti ormai infortunati da mesi; e parlo di gente come Cesc Fabregas, Walcott, Rosicky, Eduardo da Silva e Diaby, titolari o prime scelte. In più è arrivato Andrej Arshavin che potrà giocare solo in Premier ed è un bel vantaggio.

Insomma il campionato inglese non è ancora chiuso anche se personalmente vedo il Manchester favorito all' ennesimo titolo. Comunque staremo a vedere, io confido nel finale di stagione dei Gunners. Vedremo. Buona Premier.

2 commenti:

Vojvoda ha detto...

Bell'articolo,ma le prime 10 righe sono IL VANGELO SACROSANTO!
CIAO;-)

GaSan ha detto...

concordo..senno non le avrei scritte..ora come ora è il piu bello del mondo...ho dato uno sguardo al tuo blog...bello...ci sentiamo...