Dopo le corse nei paesi Arabi, in Sud America e in Oceania, che ormai da parecchi anni aprono la stagione del pedale, si arriva in Europa con le prime importanti gare dell'anno.
Molti big hanno scelto di iniziare la stagione al caldo del Sudamerica (Tour de San Luis in Argentina), o nelle varie corse che sono nate in medio Oriente, quel medio Oriente ricco (Oman, Dubai, Qatar) che sta attirando le attenzioni degli organizzatori di eventi ciclistici.
In Oceania, come da tradizione ormai consolidata, parte il World Tour con il Tour Down Under, classica apripista della stagione per le 18 formazioni dell'elite delle due ruote senza motore.
Siamo ormai vicinissimi ai grandi appuntamenti in Europa: Milano-Sanremo, Fiandre e Roubaix sono corse storiche che non moriranno mai, e nel cuore degli appassionati saranno sempre ai primi posti.
Il fascino della Sanremo, la classica italiana per eccellenza, è detta la classica di primavera ma ultimamente si è corsa con temperature e meteo da tregenda. Anche quest'anno sarà una sfida in volata, o qualcuno si inventerà un numero sul Poggio (ultimo strappo prima del gran finale) con un azione d'altri tempi?
La durezza delle pietre e dei muri del Fiandre, dove solo i veri corridori che non mollano mai possono cercare la gloria. Una delle corse più belle del calendario mondiale, sempre combattuta, onorata, attraverso quelle stradine in pavè con salite durissime e intoppi sempre dietro l'angolo.
E, infine, la signora delle classiche: la Parigi-Roubaix. Anche chi non segue e non si interessa di ciclismo sa di cosa stiamo parlando. Un sogno per tutti, un onore per pochi. Nell'inferno del Nord non vince chiunque, solo i veri campioni possono esultare nello splendido scenario del Velodromo di Roubaix.
I mesi clou del ciclismo stanno arrivando.
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