
Giorno di presentazione per José Mourinho, il neo-allenatore dell' Inter campione d'Italia.
E' sembrato già a suo agio nella nuova veste di manager nerazzurro; la conferenza stampa è stata piacevole e sin dall'inizio il portoghese si è dimostrato un uomo tutto d'un pezzo. Inoltre José ha sfoggiato un italiano invidiabile.
Prima ammissione: il primo contatto tra lui e l'Inter è avvenuto dopo il ritorno degli ottavi di Champions col Liverpool a San Siro. Ammissione che deve far pensare anche Mancini, tenuto fino a fine campionato ma ormai senza alcuna fiducia. Ha ringraziato il lavoro di Roberto (cosi Mourinho chiamava il Mancio) e i successi da lui ottenuti ma ha ammesso che fanno parte della storia. Ora tocca a lui scrivere un altra pagina del libro...
Per quanto riguarda il mercato "The special One" ha pronosticato una riduzione della rosa attuale a 24 uomini compresi i tre portieri. "Chi non si impegna a fondo non giocherà", un altro dogma del portoghese. Non vuole stravolgere nulla, arriveranno 3 innesti; si pensa suoi uomini di fiducia.
Guai a parlare di Chelsea, José quasi si irrita e risponde come un vero milanese: "Non sono mica un pirla io"....Ha carattere questo portoghese che si ritiene, giustamente, ancora un grande allenatore che vuole divertirsi e divertire in una squadra "speciale" come da lui definita.
Avrà come vice Beppe Baresi.
Penso che l'Inter abbia fatto la scelta giusta. Con Mourinho Scudetto e Champions sono possibili: il "Double" per dirla all'inglese.
2 commenti:
grazie Mancio...ora tocca a José...FORZA INTER...gius78
speriamo non sia tutto fumo e niente arrosto.....son convinta che mancini si sia scavato la fossa a mani sue dopo quelle dichiarazioni all'eliminazione dalla champions...troppo avventate ed e normale che non siano state digerite....le intenzioni del nuovo mister sembrano ottime ora vediamo come si evolvera...noi tifosi siamo curiosi e assetati di vittorie...
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