

Alla fine ha vinto chi meritava di più. La Spagna di Aragonés non poteva steccare il risultato pieno dopo un Europeo ben giocato. Ha meritatamente vinto, troppo superiore in fase offensiva, disastrosa la prova dei difensori tedeschi che hanno sofferto Torres e gli inserimenti dalle retrovie dei propositivi centrocampisti in maglia rossa. Un plauso, da parte mia ma penso che molti siano d'accordo va a Xavi Hernàndez, il miglior giocatore della Spagna (sempre secondo me) a questo europeo. Senza le sue geometrie, i suoi tagli e le sue verticalizzazioni la Spagna non avrebbe creato tanto là davanti anche perchè in sua assenza non vi era uno adatto a sostituirlo al meglio, comunque Fabregas se la cava molto bene anche a costruire il gioco ma è meglio nella posizione vista ieri e nella magistrale prestazione con la Russia.
Spagna 2008 sinonimo di squadra completa, ordinata e cinica quanto basta. Ieri ha trovato il gol e l'ha giustamente difeso senza rischiare troppo. Per Casillas europeo vinto da capitano e con la più bassa percentuale di interventi, pochi ma decisivi. Puyol è il solito difensore arcigno e sicuro, tutto grinta; Sergio Ramos si sta affermando sempre più come ottimo terzino sia in fase difensiva che in fase propositiva, e in più è sempre pericoloso in caso di corner o punizioni crossate in mezzo. Marchena, che non stimo più di tanto, ha comunque fatto il suo discreto lavoro, aiutato dal fisico, anche se avrei preferito Raùl Albiol, giovane interessante (seguito dall 'Arsenal). Capdevila sulla sinistra offre più garanzie offensive che difensive ma, in generale, è positivo il suo europeo. A centrocampo la sorpresa è stata Marcos Senna, un autentico muro. Per modo di giocare mi ha ricordato il Makelele di qualche anno fa, al top della sua carriera nei primi anni al Chelsea. E' ovvio che molte squadre ora pensino a lui per affidargli l'ingrato, ma fondamentale compito di rottura del gioco avversario e ricostruzione del proprio. Ottima impressione ha destato Davìd Silva, altro talento maturato al Valencia, sempre attivo sulla fascia sinistra e nei suoi tagli verso il centro quando l'azione spagnola aveva bisogno di un rifinitore. Iniesta è un centrocampista completo, se avesse il fisico di Fabregas o Xabi Alonso (poco utilizzato ma importantissimo) sarebbe il più forte jolly di centrocampo del pianeta. Gioca dappertutto senza paura e soprattutto con una facilità di adattamento e di corsa impressionante. In attacco Torres e Villa (capocannoniere del torneo) hanno disputato un buon europeo come coppia, l'uno creava e l' altro si inseriva e concludeva. Torres scialbo con l'Italia e ottimo ieri, giocatore capace da solo di mettere ansia a qualsiasi difesa. Villa ha saltato per infortunio la finale ma ha un buon 25-30% di merito per la vittoria spagnola. Sarà un pezzo pregiato del mercato post-europeo anche se il Valencia lo cederà solo per cifre astronomiche. Per Aragonès senza dubbio una grande rivincita, avrebbe dovuto lasciare in caso di non raggiungimento delle semifinale al mondiale tedesco due anni fa, grandi critiche ma lui è andato avanti per la sua strada. Il "vecchio maestro" è stato oggetto di molte critiche anche quando non ha convocato Raùl, un istituzione in Spagna, e al suo posto ha portato giocatori come Sergio Garcìa e Guiza. Di livello mediatico inferiore ma importanti (soprattutto il maiorchino) nella manifestazione. Non ha sbagliato nulla Aragonès, vinte tutte le partite giocate (con gli azzurri solo ai rigori), subite solo 3 reti, al fronte delle 11 fatte, possesso palla asfissiante per gli avversari (il Tiki Taka) e verticalizzazioni a far male nell' area avversaria. Un gioco semplice e concreto. Ora tutti si aspettano gli innesti del talento Bojan Krkic Perez e magari il ritorno di Raul e altri ex nazionali come Joaquin e Vicente per puntare al Mondiale 2010.
Onore anche agli sconfitti, una Germania brutta come sempre ma molto concreta; la solita caratteristica dei tedeschi li ha portati a stento, rischiando, in finale e poi contro l'organizzazione di gioco spagnola tutto è crollato. Male la difesa ieri sera, Lahm disastroso; a centrocampo Ballack assente ingiustificato (ennesima finale persa dal tedesco); in attacco Klose troppo isolato e Podolski troppo defilato per pungere, al cospetto di Sergio Ramos ha esaurito presto le sue carte. Loew deve comunque essere parzialmente contento anche se ora si attende un pò di rinnovamento.
Si chiude un bell' Europeo vinto, secondo me, dalla nazionale che meglio ha giocato fino alla fine. Onore alla Spagna e ora tuffiamoci sul CalcioMercato.
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