giovedì 26 giugno 2008

Il Punto sugli Europei. Quarti di Finale.

L'Europeo entra nel vivo delle sfide secche, decisive. I quarti di finale dell'Euro 2008 sono ben assortiti. La solidità tedesca contro lo spumeggiante Portogallo; la concreta Croazia contro la Turchia tutto cuore di Terim; l'Italia rediviva contro la squadra favorita, la Spagna e, infine, la Russia del guru Hiddink contro la bella Olanda di Van Basten.










Risultati Quarti di Finale
Germania Portogallo 3-2

Croazia Turchia 1-1 (2-4 dcr)

Italia Spagna 0-0 (2-4 dcr)

Russia Olanda 3-1 (dts)

La Germania centra la semifinale grazie al suo gioco che non lascia niente al caso. Molto accorta la formazione di Loew nella sfida contro i più quotati lusitani. Ballack e Schweinsteiger in grande spolvero hanno permesso ai bianchi di trovare un doppio vantaggio importante grazie ai loro tagli e alle verticalizzazioni del numero 13. Il Portogallo sembrava la brutta copia di quello visto all'opera nel girone A. Ronaldo imbavagliato appena toccava palla è riuscito poche volte a liberarsi. Deco tra la morsa di Rolfes e Hitzlsperger non ha potuto inserirsi come spesso gli riesce. E così la concretezza dei tedeschi ha vinto ancora una volta, come sempre la Germania arriva in fondo nelle grandi competizioni. Il Portogallo come sempre rimane una bella incompiuta.

Tra Croazia e Turchia avevo previsto sarebbe stata una partita giocata fino alla fine e così è stato. I gol nei 120' regolamentari sono arrivati al 119' di Klasnic per la Croazia e, quando tutto sembrava ormai perso, al 122', Semih Senturk per la Turchia riprendeva per i capelli, per l'ennesima volta, la permanenza all'europeo. Ai rigori gli imprecisi croati devono recriminare su se stessi (2 rigori calciati fuori e uno parato). La Turchia approda meritatamente in semifinale dove troverà la Germania favorita.

Tra Italia e Spagna tutti prevedevano fuoco e fiamme e invece ne è venuto fuori il quarto peggiore tra tutti. Gioco scarso, squadre poco propositive, fasi di studio infinite, poche verticalizzazzioni; insomma, zero spettacolo e partita noiosa. Dopo 120' sempre zero a zero, servono i rigori. Qui la Spagna trema. Negli ultimi tre precedenti di partite finite ai rigori e per giunta il 22 giugno, data del quarto di finale, la Spagna aveva sempre perso: il 22 giugno del 1986, a Puebla, la nazionale spagnola perse contro il Belgio ai calci di rigore, negli ottavi di finale dei campionati Mondiali del Messico, dopo aver pareggiato all'ultimo per 1 a 1 grazie a un gol di Juan Senor. Dieci anni dopo, agli Europei del 1996, la Spagna è stata battuta dall'Inghilterra, sempre ai rigori, dopo un pareggio per 0 a 0 a Wembley, errore decisivo di Nadal. E un'altra sconfitta dal medesimo copione è arrivata ai quarti di finale dei Mondiali del 2002 contro la Corea del Sud, co-ospite dei campionati insieme al Giappone, quando un gol di Fernando Morientes negli ultimi minuti di recupero non servì a portare alla vittoria la Spagna perché annullato dall'arbitro egiziano Gamal Al-Ghandour, costringendo ai rigori le due squadre in pareggio per 0 a 0. Molti giocatori spagnoli non vollero guardare l'ultimo rigore spettante a Joaquin - ora fermo per un infortunio - che non andando a segno determinò il trionfo della Corea del Sud. La maledizione si sa non è mai infinita. Infatti la Spagna ci elimina ai rigori 4-2. Per noi l'errore decisivo e di Di Natale. I rigori che ci avevano dato la Coppa del Mondo ora ci tolgono la chanche di vincere l'Europeo. Casillas decisivo con due parate.

Nell' ultimo quarto Olanda e Russia si affrontano a viso aperto. Ne viene fuori la partita più bella di questo turno dell' Europeo. Russia che fa leva sul suo gioco molto spettacolare, palleggi a due-tre tocchi, verticalizzazioni continue che disorientano i difensori Oranje, Arshavin e Zhirkov in forma strepitosa. E l'Olanda? La bella Olanda del girone è un ricordo. Nei quarti il gioco arancione perde notevole velocità, anche per l'ottima disposizione russa in mediana. L'apporto di Snejider, importante nel girone, cala vistosamente al cospetto delle chiusure precise di capitan Semak. Il puntero Pavlyuchenko si muove moltissimo aprendo spazi importantissimi per i centrocampisti offensivi della Russia bravi a inserirsi e, soprattutto, per il folletto Arshavin, autore di una prova maiuscola. Dopo l'uno a uno firmato Pavlyuchenko e Van Nisterlooy (all' 86esimo) si va ai supplementari e l'Olanda si sgretola. Torbinsky prima e Arshavin poi chiudono il match in pochi minuti. E' un traguardo meritato per la Russia che ha la squadra più in forma dell' europeo e molte individualità interessanti: Arshavin e Zhirkov su tutti.

Ora le semifinali Germania Turchia e Russia Spagna decideranno gli accoppiamenti per le finali di sabato e domenica sera. L'Europeo sta per finire poi si scatenerà il calciomercato...

2 commenti:

Navin ha detto...

hi there ^^, u're a fan of football right :)

Anonimo ha detto...

of course navin!