
Alla fine ce la giocheremo. L'Italia passa ai quarti, secondo me meritatamente. Un grazie a Van Basten e alla sua Olanda che, non avevo dubbi, si è comportata lealmente giocando una buona partita e battendo 2-0 la Romania, rivale degli azzurri per il secondo posto.
Dal canto loro gli azzurri hanno giocato molto bene contro una Francia disorganizzata e fuori forma. Sin dai primi minuti si vedeva che l'Italia aveva più voglia di vincere. Toni sprecone all'inizio, poi pian piano migliora anche se il gol gli manca tantissimo. Riesce a procurare il rigore dell'uno a zero causando anche l'espulsione (sacrosanta) di Abidal, schierato nel ruolo di difensore centrale (per me è scarso anche da terzino...e Mexes a casa...mah..Domenech ha sbagliato tutto). Pirlo trasforma e festeggia giustamente dopo le critiche che prevedevano addirittura il suo non-impiego ieri. Tutto il primo tempo è gestito dagli azzurri. Una punizione deliziosa di Grosso (miglior terzino sinistro dell'europeo con Zhirkov e Van Bronckhorst) deviata alla grande dal suo compagno Coupèt, finisce sul palo; avrebbe meritato il gol Fabio Grosso, uno dei più in forma. Nella ripresa Francia un pò più attiva col solito Henry e il buon Benzema capace di impegnare seriamente Zambrotta partendo da destra. Il 2-0 scaturisce da una punizione di De Rossi deviata in barriera da Henry che spiazza il portiere Coupèt già proteso dall'altra parte. Pure Buffon ha il suo da fare su un tiro di Benzema, e deve inventarsi una paratona sul destro insidioso del franco-algerino. Quest'intervento del grande portiere e le notizie che arrivano da Berna calano il sipario sulla gara. La Francia si arrende e Toni va a colpire il palo al novantesimo. Sempre più sfortunato il bomber del Bayern. Festa in panchina per un tesissimo Donadoni e per tutti gli azzurri. Ora ci tocca la Spagna; per giunta senza Pirlo e Gattuso che ieri erano diffidati e hanno rimediato il giallo, entrambi in circostanze stupide, che gli farà saltare i quarti. Quanto alla Francia, mai come oggi meritata l'eliminazione, figlia delle convocazioni sciagurate di Domenèch, un allenatore mediocre e troppo convinto. Stavolta ha sbattuto contro i suoi errori. Una Francia senza gioco e senza difesa.
Le mie previsioni per Italia Spagna sono relitivamente ottimiste. Penso che il peggio per gli azzurri sia passato. Ora manca il gol di Toni e contro la difesa spagnola secondo me si sbloccherà. Anche al mondiale si sbloccò ai quarti con una doppietta. Ora l'Italia per me rientra tra le favorite per la vittoria finale, dopo aver ritrovato il gioco con la Romania ieri ha ritrovato la grinta e una grande convinzione. Un plauso in questo senso al migliore in campo di ieri: Daniele De Rossi.
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